Chi intende rinunciare temporaneamente alla concessione per l’utilizzo delle acque sotterranee deve procedere alla chiusura del pozzo, secondo la seguente modalità:
1. rimozione dal perforo della pompa e delle tubazioni di emungimento
2. occlusione dell’intera luce del foro, così da impedire (in modo semipermanente) l’accesso al pozzo.
La sigillatura del pozzo si considera provvisoria (3 anni), in vista di un futuro riutilizzo dello stesso previo inoltro di istanza di concessione allo sfruttamento delle acque sotterranee alla Provincia di Napoli.
Se entro 3 anni non si manifesta l’intenzione di riutilizzare il pozzo la Provincia di Napoli si riserva di prescrivere la chiusura definitiva mediante cementazione.
Per la documentazione relativa vedere pagina moduli on line.